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26Feb/170

LG G6: scheda tecnica, uscita e prezzo ufficiali del top di gamma

Finalmente sappiamo tutte le informazioni ufficiali su LG G6, che è atteso in uscita a breve sul mercato, dopo la presentazione che è avvenuta al MWC 2017 di Barcellona negli scorsi minuti. Il nuovo flagship della società sudcoreana prende come base l’hardware di LG V20 ossia l’ottimo modello che da noi non è mai arrivato essendo un’esclusiva del mercato americano, apportando alcune sostanziali novità. Il design cambia in modo netto col passato grazie a un aspetto più pulito dai bordi che diventano molto sottili intorno al grande schermo FullVision da 5.7″ con rapporto 18:9 e risoluzione QHD+ 2880 x 1440 con desnità 564ppi, con supporto delle tecnologie Dolby Vision e HDR10 per la prima volta. Diamo un’occhiata a tutte le info su scheda tecnica e prezzo.

Ecco un video di anteprima assoluta di LGintheBox che svela molte informazioni sull’interfaccia proprietaria UX 6.0 che troveremo a bordo insieme al sistema operativo Android 7.0 Nougat, specifiche e funzionalità. L’elemento grafico sembra andare a adattarsi al meglio agli angoli curvi del display mostrato nel filmato, si perde anche il gradino intorno alla fotocamera. Lo schermo va a occupare 80% del fronte rispetto a circa il 70% del passato.

I colori saranno Mystic White, Astro Black e Ice Platinum, ecco le sfumature in questa foto:

La nostra preview

La scheda tecnica di LG G6 è ricca e ben popolata: troviamo la certificazione IP68 per la resistenza ad acqua e polvere, c’è il SoC non recentissimo ma affidabile Qualcomm Snapdragon 821, appunto un display FullVision da 5.7″ in rapporto 18:9 con risoluzione QHD+ 2880 x 1440 da 564ppi, con supporto delle tecnologie Dolby Vision e HDR10, la nuova interfaccia LG UX 6.0 per – ad esempio – sfruttare i due quadrati 9:9 nei quali è possibile dividere lo schermo. La fotocamera posteriore è doppia con un sensore da 13 MegaPixel con apertura f/1.8 e OIS e uno da f/2.4; l’angolo visivo è da 71 gradi mentre la secondaria si spinge fino a 125 gradi. Così come per iPhone 7 Plus, è possibile sfruttare uno zoom ottico. La fotocamera anteriore è da 5 megapixel con 100 gradi di angolo visivo e apertura f/2.2. L’hardware si completa con 4GB di memoria RAM, 32GB di memoria interna UFS 2.1, sensore di impronte digitali sul retro, connettore USB 3.1 Type-C, NFC, batteria non rimovibile da 3300 mAh (che dice addio alla modularità di LG G5) con tecnologia di ricarica rapida QuickCharge 3.0, radio FM e audio ad alta qualità a 32bit attraverso DAC HiFi e il jack da 3.5mm. Le dimensioni sono di 148.9 x 71.9 x 7.9 mm.

E il prezzo? Sarà di 749 euro.

Le prime voci su LG G6, il futuro flagship della società sudcoreana, ci parlavano di una tecnologia che verrà implementata e che porterà i benefici della ricarica veloce senza la scomodità dei fili. Dunque, sarà il matrimonio tra il wireless (o meglio dire contatto) con il fast recharging con uno speciale pad da 15 Watt che consentirà di fare il pieno in tutta rapidità, semplicemente posandoci il cellulare intelligente sopra. A proposito di questa tecnologia se ne parlava già dallo scorso maggio, dunque sembra che siano maturi i tempi per la sua diffusione sui mercati internazionali. Secondo le stime, sarà in grado di portare il livello della batteria al 50% in soli 30 minuti.

La nuova ventata di rumors si concentra, invece, sulla scocca waterproof. Scopriamone di più dopo la continuazione.

LG G6 verrà verosimilmente presentato la prossima primavera, magari ad aprile, proseguendo l’ottimo sentiero già tracciato dai predecessori sin da LG G2, per poi passare a LG G3 e LG G4, facendo meglio di LG G5 (foto su) che non ha raccolto gli stessi consensi del modello 2015 seppur dotato di tante interessanti innovazioni e di un’ottima fotocamera. La velocità di ricarica della batteria promessa – 30 minuti per il 50% – è paragonabile a quella proprio di LG G5, così come di Samsung Galaxy S7 e HTC 10 con la differenza che potrebbe avvenire senza collegamento cablato. Curiosamente, la tecnologia di wireless charging non è però supportata né da G5 né dall’altro flagship recentemente uscito, LG V20. E il problema surriscaldamento/esplosioni?

Chiedere maggiori informazioni al connazionale Note 7 che è stato infine drammaticamente ritirato da commercio e produzione per via dei gravissimi problemi che hanno portato diversi esemplari a esplodere o prendere fuoco causando un vero caso mondiale. Ebbene, ci aspettiamo da LG una naturale maggiore attenzione a questa problematica: va bene la ricarica veloce, ma non deve ovviamente andare a compromettere l’integrità strutturale né la sicurezza. Inoltre, sembra che potrà essere waterproof, andando a colmare quella lacuna che finora il produttore coreano non ha ancora pensato di considerare. Ed è strano, visto che è stata già intrapresa dai maggiori rivali da Sony a Samsung passando da Apple stessa. Ad ogni modo, come sarà LG G6? Le voci sono ancora flebili, ma parlano di un vetro temprato per la parte posteriore invece che una scelta di metallo totale come per G5. E la scheda tecnica?

Meno probabile che sarà installato uno schermo OLED come da voci di corridoio di qualche settimana fa, tuttavia possiamo dare per certo un pannello con risoluzione Quad HD come i precedessori sin da G3. La fotocamera dovrebbe rimanere dotata di doppio sensore, mentre è tutta da confermare la natura modulare del dispositivo. Non resta che rimanere in ascolto e in attesa di ulteriori aggiornamenti.

Article source: http://www.tecnocino.it/2017/02/articolo/lg-g6/82299/

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26Feb/170

Huawei P10 ufficiale: prezzo e scheda tecnica dal MWC 2017

Non si fanno attendere le informazioni ufficiali sulla scheda tecnica di Huawei P10 ossia del prossimo top di gamma della società cinese che ha visto la luce dell’ufficialità in occasione della prossima edizione del Mobile World Congress 2017 per poi debuttare in commercio a brevissimo. Se i componenti dell’hardware erano stati rumoreggiati ed estrapolati da un recente test di benchmark apparso sul portale GFXBench il mese scorso, che raccontava di un terminale chiamato LON-L29 (LON-L19 era P9) che avrà una potenza considerevole, che partirà da quella di ottimo livello anche se non esagerata del P9 svelato quest’anno, nelle scorse settimane erano usciti anche i primi render fotografici. Scendiamo nel dettaglio dopo la continuazione per scoprirne di più.

Huawei P10 è stato accompagnato anche dal fratello maggiore Huawei P10 Plus e, a sentire quanto rumoreggiato appena dopo la conferenza nonché anticipato dal Huawei Consumer Business Group CEO, Yu Chengdon, i successori di P9 e P9 Plus sono attesi per Marzo/Aprile.

La scheda tecnica parte dall’interfaccia Huawei Emotion UI 5.1 e prosegue con il sistema operativo Android 7.0 Nougat, dimensioni di 145.3 x 69.3 x 6.98 mm per un peso di 145 grammi, schermo da 5.1 pollici a risoluzione Full HD 1920×1080 pixel, SoC Kirin 960 (4x A73, 4x A53) con 4GB di Ram, memoria interna da 64GB espandibile via microSD, fotocamera posteriore da 12MP color + 20MP monochrome con tecnologia Leica, apertura f/2.0 e frontale da 8 megapixel, Wi-Fi, GPS, Bluetooth, NFC, batteria da 3200mAh con ricarica rapida Huawei Super Charge.

Il prezzo di vendita di Huawei P10 sarà di 649 euro da Marzo

Lato hardware, si parla della possibile implementazione del processore proprietario Kirin 960 (composto da Cortex-A73 e Cortex-A53) con un quantitativo di 6GB di RAM, scheda grafica Mali-G71 MP8, fotocamera con doppia configurazione e collaborazione confermata con Leica, schemo edge-to-edge, lettore delle impronte digitali integrato nello schermo e ricarica senza fili della batteria. Potrebbe anche uscire un modello Lite.

Ma passiamo agli ultimi render. Come si può vedere nella prima immagine qui sopra, appare un secondo display sul lato per notifiche e area di azione rapida anche a schermo principale spento, mentre il design è bezel-less senza bordo con una predominanza di metallo.

Era dunque tempo lo scorso mese per Huawei P10 ad apparire nelle pagine dei test di GFXBench partendo dall’ottima base di Huawei P9 (qui la nostra recensione) che monterà una fotocamera con doppio sensore da 12 megapixel con tecnologia Leica, SoC Kirin 60 accompagnato da 6GB di memoria RAM e un design metallico seducente. La nuova belva alzerà di parecchio il tiro. Partiamo da un presupposto: il modello apparso su GFXBench è un phablet dato che dichiara uno schermo da 5.5 pollici di diagonale a risoluzione Quad HD ossia 1440 x 2560 pixel, dunque potrebbe anche trattarsi di Huawei P10 Plus.

Ad ogni modo, troviamo sotto la scocca del Plus anche qui il SoC Kirin 960 con a bordo il processore octa-core 2.3GHz CPU e la scheda grafica Mali G-71 GPU, 6GB di memoria RAM e una memoria interna pari a 256GB. Troviamo sempre una fotocamera posteriore da 12 megapixel, ma non è chiaro se con configurazione a doppio sensore, sul fronte c’è un occhio da 8 megapixel, poi il sistema operativo installato è Android 7.0 Nougat e ci saranno di sicuro i vari moduli GPS, Wi-Fi, Bluetooth e NFC oltre alla connessione 4G ad alta velocità. Non resta che rimanere in ascolto per ulteriori aggiornamenti.

Article source: http://www.tecnocino.it/2017/02/articolo/huawei-p10/83385/

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26Feb/170

Huawei Watch 2: specifiche, prezzo e uscita

Dopo il successo di Huawei Watch, l’azienda cinese ha presentato Huawei Watch 2 al MWC 2017 di Barcellona. Una versione ripensata, molto simile alla prima generazione, i cui principali punti di forza riguardano la cura dei materiali e le versioni pensate per gli utenti. Uno smartwatch dotato di caratteristiche tecniche molto interessanti, di cui conosciamo già il prezzo e la data di uscita in Italia. Scopriamo più in dettaglio tutte le novità di Huawei Watch 2 e le versioni che saranno disponibili.

Il nuovo smartwatch della casa cinese è disponibile in due versioni, Huawei Watch 2 e Huawei Watch 2 Classic. La prima è pensata per gli sportivi, mentre il modello Classic è dotato di un cinturino elegante e una cassa completamente in metallo, anche se entrambi sono certificati IP68, ovvero offrono protezione per l’immersione nei liquidi e all’esposizione alle polveri. Il design non è stato rivoluzionato, bensì il concetto cardine è quello di avere un orologio classico con componenti “intelligenti” al suo interno.

Sul fronte delle specifiche tecniche vi sono un display AMOLED da 1.2 pollici, con risoluzione 390×390 pixel e densità pixel per pollice di 326 PPI, il processore Snapdragon 2100 accompagnato da 768MB di memoria RAM e 4GB di archiviazione. La cassa è più grande rispetto al passato, con spessore di 12,6 millimetri, mentre la batteria da 420 mAh garantisce fino a due giorni di autonomia e fino a 25 giorni con la modalità Orologio che disattiva tutti i sensori, rendendo Huawei Watch 2 un semplice orologio da polso.

A completare la carrellata vi sono i tasti laterali per interagire con il sistema operativo Android Wear 2.0, il sensore HR per monitorare il battito cardiaco, connettività GPS e NFC e nella versione Watch 2 per sportivi troviamo il modulo LTE da sfruttare con una nano SIM. Non mancano Bluetooth 4.1, microfoni e speaker integrati.

Per quanto riguarda la disponibilità, Huawei Watch 2 e Watch 2 Classic arriveranno in Italia, in diverse colorazioni, durante il mese di marzo. Il prezzo di partenza del Watch 2 normale è di 329€ nella versione senza LTE, mentre il Watch 2 con LTE verrà venduto a 379€. Infine, la versione Watch 2 Classic sarà disponibile al prezzo di 399€.

Infine, sempre durante la presentazione ufficiale di Huawei, è stato annunciato il nuovo Huawei Watch 2 Porsche Design, una versione dotata di quadrante tachimetrico. Per il momento non sappiamo né prezzo, né data di uscita, ma crediamo che sarà un prodotto molto esclusivo.

Article source: http://www.tecnocino.it/2017/02/articolo/huawei-watch-2-specifiche-prezzo-e-uscita/87293/

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26Feb/170

Dolby Vision software promises HDR on more of your devices

There shouldn't be a performance hit, Dolby adds, so you won't necessarily need a brawnier processor. And unlike the competing HDR10 standard, you don't need a newer HDMI 2.0a connector to make HDR happen -- HDMI 1.4 is enough. Your launch day PlayStation 4 could handle it, as Dolby once demonstrated by running Vision on Sony's console.

Dolby hasn't offered a definitive list of devices that will get Vision upgrades, but Sony's Z-series TVs are already in line, as is Oppo's Ultra HD Blu-ray player. Don't be surprised if the format becomes relatively commonplace on older devices (those still getting firmware updates, at least), and if it shows up in products where you'd either get HDR10 by itself or wouldn't get HDR at all.

Article source: https://www.engadget.com/2017/02/25/dolby-vision-hdr-in-software/

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26Feb/170

2018 Porsche Panamera Turbo S E-Hybrid pumps out 680 horsepower

An eight-speed PDK dual-clutch gearbox and standard all-wheel drive round out the propulsion system. The battery takes 12 hours to charge on a 120-volt 10-amp plug, but fewer than three hours using a 240-volt, 40-amp socket.

So as the numbers bear out, this hybrid will indeed be capable. It will also feature the company's latest luxury features, like a 12.3-inch touchscreen with the Porsche Communication Management system. An air suspension, ceramic composite brakes, the Sport Chrono package, and Porsche Torque Vectoring Plus are among the included features. The hybrid comes in a standard wheelbase, starting at $185,450, and an executive wheelbase ($195,850). It hits dealers by the end of the year.

Related Video:

Article source: https://www.engadget.com/2017/02/25/2018-porsche-panamera-turbo-s-e-hybrid-pumps-out-680-horsepower/

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26Feb/170

Valve promises more realistic audio for VR

For one, Steam Audio can handle situations where obstacles only block some of the sound. If you're rounding a corner, you'll hear a subtler transition from muffled to clear noises. It can also propagate sound around objects in real time, rather than relying on clunky custom effects. And reverb depends on not just the shape of the environment, but the acoustic properties of its materials. A metal hallway in a spaceship is much more likely to reverberate sounds than a carpeted room in a house, for instance.

The kit is freely available and currently works with Android, Linux, Mac and Windows devices using the Unity engine. Unreal Engine 4 support is coming soon. It's up to creators to take Valve up on its offer and implement Steam Audio, but the technology could easily provide an important boost to VR, and games as a whole. Developers won't have to bend over backwards to create realistic audio environments, particularly for room-sized VR where crawling under a desk or leaning around a corner can make a big difference in what you hear.

Article source: https://www.engadget.com/2017/02/25/steam-audio/

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26Feb/170

Augmented reality may save you from road rage

When you're driving, it's all too easy to rage at fellow motorists who are either in a hurry or taking their sweet time. After all, you don't know the context. Are they in a real predicament, or just careless? If TUe researchers have their way, though, you'll know when to cut some slack. They've developed a mobile app, CarNote, that uses augmented reality (displayed in front of you through a periscope lens add-on) to let fellow drivers signal their intents and feelings. If you're in a rush to the hospital, for instance, you can notify commuters behind you so they don't honk their horns or chase you down. There are limits to how often you can use it, so habitual speeders can't just leave it on to excuse their behavior.

Article source: https://www.engadget.com/2017/02/25/augmented-reality-may-limit-road-rage/

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26Feb/170

Get your LG MWC 2017 liveblog here

Coming to you live from Barcelona, we're delivering coverage of the LG MWC 2017 press event. Keep it locked here for all the news as it's announced at 12:00PM CET (6:00AM ET). We're expecting to finally meet the much-teased G6 in an official capacity. Who knows, we might hear some news about a few accessories as well. Whatever the case may be, we'll bring you all the news as it's announced here in Spain. We'll have all the announcements here in our liveblog at the aforementioned time.

Article source: https://www.engadget.com/2017/02/26/get-your-lg-mwc-2017-liveblog-here/

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26Feb/170

LG’s G6 is official

The LG G6 is official, but it's not much of a surprise. We already knew that the G5's modular capabilities were out, in favor of a more traditional aluminium and Gorilla Glass shell. We also knew that the phone would have an unusual 18:9 display, and a quad-DAC system similar to the one found in the LG V20 last year. Heck, we even knew what the phone looked like, thanks to a bunch of render leaks. So what's left to announce? Hopefully quite a bit. Now more than ever, LG needs a 'complete' flagship that can compete with Samsung and save its struggling mobile business.

Article source: https://www.engadget.com/2017/02/26/lg-g6-is-official/

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26Feb/170

Blackberry KEYone: prezzo e scheda tecnica ufficiali

TCL ha dunque presentato BlackBerry KEYone prima conosciuto come “Mercury” in quella che è stata un’anteprima dell’anteprima del Mobile World Congress 2017. Come da rumors, trattasi di un modello dotato sia di schermo touchscreen sia di tastiera QWERTY, una scocca elegante in alluminio anodizzato con finitura con texture soft-touch. L’hardware è di un certo livello grazie alla presenza del SoC Snapdragon 625 con 3GB di RAM e memoria da 32GB, schermo da 4,5 pollici con risoluzione 1620 x 1080 pixel, fotocamera principale da 12 megapixel con sensore IMX378 e quella anteriore da 8 megapixel con ottica grandangolare e batteria da 3050 mAh.

Si parte dunque con la tastiera da 35 pulsanti che riporta subito alla memoria i gloriosi modelli del passato e si passa dal trackpad altrettanto nostalgico ma ancora potenzialmente vincente. Interessante la possibilità di personalizzare collegamenti rapidi (circa 52) proprio sulla keyboard. Il sistema operativo a bordo è Android 7.1 Nougat con personalizzazione proprietaria (con relativi servizi come Hub per social e messaging). Le specifiche tecniche: display da 4.5″, 3:2, IPS LCD a risoluzione 1620 x 1080 pixel e 434 PPI, vetro Gorilla Glass 4, SoC Snapdragon 625 con GPU Adreno 506, 3GB di RAM e 32GB di memoria espandibile via microSD di ulteriori 2TB, fotocamera posteriore 12MP, sensore IMX378, ottica f2.0, registrazione video 4K, fotocamera anteriore 8MP, ottica grandangolare da 84 gradi, registrazione video 1080p, connettività HSPA+, LTE, Bluetooth 4.2, NFC, Radio e batteria 3050 mAh con supporto Qualcomm Quick Charge 3.0.

Blackberry ha dunque ufficializzato il secondo modello di smartphone con sistema operativo Android dal nome prima di Mercury e che segue i rumors che precedentemente avevano interessato gli esemplari conosciuti come Hamburg, Rome e Vienna. Visto il buon interesse suscitato da Blackberry Priv e Passport, che però sono rimasti nel loro mercato di nicchia, sarà interessante constatare come il mercato reagirà a questo dispositivo e – nel caso fosse positivo – si potrebbe ripetere con un nuovo esemplare, sempre accompagnato dall’OS di Google.

Questo BlackBerry Keyone che può essere considerato come una versione di BlackBerry Passport più piccola con tastiera QWERTY e schermo doppiamente arrotondato. A bordo c’è il SoC Snapdragon 625 con processore quad-core e scheda grafica Adreno 506, uno schermo touchscreen da 4.5 pollici e scanner impronte digitali incorporato. Sarà naturalmente prodotto dalla società cinese TLC che di recente si era occupata sia di DTEK50 sia di DTEK60. Ecco il video teaser recentemente apparso.

Prima di tutto il “se”: la società canadese andrà a realizzare un nuovo modello di smartphone Blackberry con Android se il mercato darà ragione a Priv.

Priv è un modello con tastiera completa a slitta vecchio stile che si dedica a un pubblico professionale e che monta una scheda tecnica davvero molto performante, con un processore hexa-core, uno schermo Quad HD e una fotocamera da 18 megapixel. È perfettamente compatibile con tutti i software pensati per l’interfaccia di Google, tuttavia lascia un po’ interdetti alla voce “prezzo” dato che viene venduto a oltre 800 euro. Farà successo? Allora sarà seguito da un nuovo modello”, ha dichiarato un portavoce di BB a Bloomberg.

Blackberry Priv Smartphone, 32 GB, Nero [Italia]

Quali sono le specifiche tecniche? Difficile dirlo, in un primo momento si pensava che avrebbe dovuto prendere le basi di Priv, aggiornandole quindi aspettiamoci un processore octa-core Qualcomm Snapdragon come minimo, una Ram da 4GB, fotocamera sempre da 18 megapixel, schermo più quadrato e in Full HD e un aspetto candybar, dunque con tastiera completa QWERTY accessibile senza alcun movimento. Ma a conforto di una maggiore attendibilità è apparso di recente un test di benchmark che riguarda proprio il modello nome in codice Hamburg che è stato paparazzato su GFXBench. Ecco lo stamp. Cosa dice la parte hardware? Si parte da un SoC Snapdragon 615 con un processore octa-core con una frequenza di 1.5GHz formata da CPU Cortex A53 e accompagnata da una GPU Adreno 405 di Qualcomm, un quantitativo di 3GB di Ram e 10GB di memoria interna a disposizione, c’è una fotocamera frontale da ben 7 megapixel con videorecording Full HD e una posteriore da 12 megapixel con video 4k HD, il sistema operativo è Android alla versione 6.0.1 Blackberry Edition mentre lo schermo è dotato di una diagonale da 5.2 pollici a risoluzione Full HD ossia 1920×1080 pixel. Quale sarà il prezzo? Non resta che attendere ulteriori rumors.

Article source: http://www.tecnocino.it/2017/02/articolo/blackberry-keyone/71189/

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