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31Aug/150

Il cellulare a conchiglia più potente al mondo

Il cellulare a conchiglia più potente al mondo? Samsung SM-G9198 è un modello davvero molto interessante. Sicuramente i fan di Samsung stanno ancora fantasticando e vantandosi di come i nuovi S6 Edge Plus e Note 5 saranno rivoluzionari, ma Samsung ha recentemente dato il via libera ad un nuovo dispositivo alquanto “retrò”: lo smartphone Android con display a sportellino. Ricordate i vecchi fil di Hollywood, quando il protagonista, con un veloce e preciso movimento del polso, apriva lo sportellino del proprio cellulare e rispondeva ad ogni chiamata, facendo innamorare di sé tutte le donne? Samsung vuole, a quanto pare offrirci uno smartphone che possegga tutte le caratteristiche della piattaforma Android, ma che ricordi vagamente, o in maniera più calcata, i cellulari che tanto andavano di moda una decina di anni fa. La cosa non ci dispiace affatto, anche perché, a dirla tutta, gli smartphone al giorno d’oggi, sono pressapoco tutti uguali e, forse, questo voler “emergere dalla massa” potrebbe giovare ad un’azienda leader nel settore che propone sempre lo stesso design anno dopo anno.

Iniziamo col dire che il device possiede due display super AMOLED, in modo che possiate controllare l’ora anche quando il telefono è chiuso, entrambi con risoluzione 768 x 1280 pixel, quindi, HD Ready, e protetti da due Gorilla Glass 4 della Corning. Il processore utilizzato per questo device è un esa-core Qualcomm Snapdragon 808, insieme a 2 GB di RAM, fotocamera da 16 Megapixel, 16 GB di memoria interna espandibile con micro SD, una batteria da 2020mAh, connessione LTE e, per ultimo, ma non ultimo, Android 5.1.1; tutte queste caratteristiche fanno del Samsung SM-G9198 il telefono con sportellino più potente che sia mai stato prodotto fino ad ora. Il device, comunque, poiché è stato sviluppato da una filiale cinese di Samsung, dovrebbe essere commercializzato solo in Cina, dove i telefoni con uno stile nostalgico vanno ancora molto di moda ed anche perché esso possiede, per ora, solo la licenza TENAA – equivalente alla licenza FCC che permette al prodotto di essere commercializzato in tutto il mondo. Staremo a vedere cosa succederà.

Che Samsung stia cercando un ritorno alle origini o che voglia solo fare concorrenza ad LG, che ha recentemente annunciato un dispositivo dello stesso tipo, siamo alquanto curiosi di vedere come questa faccenda si risolverà. Sareste curiosi di poter osservare un dispositivo che richiama i vecchi fasti della telefonia? Lo acquistereste? Ricordate di tenere sempre d’occhio le nostre pagine per saperne di più

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31Aug/150

Come usare Apple Pay su Apple Watch

Non siete tipi che si portano dietro il portafogli oppure vi scordate spesso la borsetta a casa? Bene, vi spiegheremo come utilizzare Apple Pay su Apple Watch. Attivando questo servizio sul vostro orologio Apple, non sarà un problema se vi scordate a casa la carta di credito. Una volta che l’aggiornamento watchOS 2 sarà disponibile, potrete aggiungere delle carte di credito sul vostro oggetto da polso.

Prima di iniziare a pagare con Apple Watch, dovrete aggiornare il vostro cellulare a iOS 8 e superiori. Dovrete anche iscrivervi a iCloud sia sul vostro iPhone che su Apple Watch in modo da fare acquisti. Inoltre, il rilevamento di polso e la password dovrebbero essere attivati sul vostro orologio. Se fate il contrario, tutte le vostre carte di credito saranno disattivate dal vostro Apple Watch come precauzione.

Per configurare Apple Pay con Apple Watch, andate sull’app Apple Watch del vostro iPhone. Selezionate “Passbook Apple Pay” e scegliete “Aggiungi carta di credito”. Bisogna anche accedere al vostro account iCloud . Potete scegliere di sbloccare il vostro Watch una volta che avete sbloccato il vostro iPhone. Configurate la password e inserite i dettagli della vostra carta di credito. Ora dovete solamente digitare il codice di sicurezza di 3 cifre. Accettate i Termini e Condizioni. Aggiungete poi le vostre carte di credito manualmente o posizionando la fotocamera del vostro smartphone al di sopra della carta. Riconoscerà automaticamente i numeri senza che lo facciate manualmente. Dovrete tuttavia inserire manualmente il vostro nome, la scadenza della carta e il codice di sicurezza.

La vostra banca ci metterà un po’ per verificare le informazioni e consentire l’inserimento della carta. Apple Watch vi manderà una notifica tramite Passbook dicendovi che la vostra carta è pronta per Apple Pay.

Per iniziare a pagare con Apple Watch, assicuratevi che i negozi online che visitate abbiano lettori di carta con l’attivazione NFC che accettano i pagamenti come Apple Pay. Se siete in un negozio come McDonald’s, non dovreste avere problemi ad ordinare un Big Mac con un pacco di Chicken McNuggets tramite il vostro Apple Watch. Come? Premete due volte sul pulsante laterale (quello che di solito mostra la vostra lista di amici). La vostra carta di credito che avete scelto dovrebbe apparire. Mantenete il vostro polso presso il lettore di carta finché produce un suono e una vibrazione. Questo vuol dire che il pagamento è andato a buon fine. Benvenuti nel futuro.

I 5 migliori trucchi per Apple Watch per un’esperienza al top

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31Aug/150

Smartwatch a IFA Berlino 2015: i 5 modelli più attesi


Gli smartwatch più attesi a IFA Berlino 2015 sono imminenti. Il grande evento tedesco dell’elettronica aprirà le sue porte a breve e gli appassionati dei gadget da polso stanno già aspettando con ansia la presentazione dei loro modelli preferiti. Ma quali sono quelli più attesi? Andiamo a vedere i 5 migliori in arrivo.

Samsung Gear S2

Il Samsung Gear S avrà ben presto un erede e si chiamerà Samsung Gear S2. Tuttavia rispetto al primo modello, S2 non avrà un display incurvato, ma circolare. Elegante e raffinato, Gear S2 sarà equipaggiato con il sistema operativo Tizen e dovrebbe avere un comparto per la SIM in modo da collegarsi alla rete cellulare.

Pebble Time

Il nuovo Pebble Time ha ricevuto un aggiornamento alla versione 3.2, che porta con sé numerose funzionalità. Inoltre, anche l’app Android dello smartwatch è stata aggiornata nel Google Play Store. Quali sono i cambiamenti? Le dimensioni del font delle notifiche, il layout e così via.

Microsoft

Microsoft presenterà uno smartwatch a breve. La sua particolarità? Una batteria con una durata consistente. Come molti altri, sarà in grado di monitorare il vostro cuore. Lo smartwatch potrà essere abbinato a smartphone compatibili con iOS, Android e Windows Phone.

Casio

Casio è noto per aver realizzato orologio con calcolatrici, stazione meteorologica o calendario. Insomma, gli smartwatch del passato. E’ strano quindi che il marchio non abbia ancora presentato uno smartwatch di ultima generazione. Non preoccupatevi perché il marchio intende presentare un oggetto da polso a breve in modo da poter sfidare la concorrenza come Apple e Samsung.

Doogee Keeper

Doogee, un costruttore cinese poco conosciuto, ha presentato un grande numero di smartphone ultimamente. Godendo della sua fama più importante, il marchio svelerà uno smartwatch a breve. Chiamato Keeper, il dispositivo sarebbe in grado di effettuare e ricevere chiamate. Inoltre, dovrebbe avere il comparto per una microSIM e il supporto alla connettività 3G. Altre particolarità? RAM da 512GB, memoria interna da 4GB, barometro, altimetro e GPS.

Nokia Moonraker: il progetto di smartwatch abbandonato da Microsoft

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31Aug/150

I migliori 8 videogiochi in 4K: i titoli da provare subito


Quali sono i migliori videogiochi in 4K? Ultimamente, si parla molto spesso di risoluzioni superiori al Full HD e, nel mondo del Pc gaming, iniziano ad essere prodotte schede grafiche in grado di offrire ottime esperienze di gioco in risoluzione 4K; oggi, allora, vogliamo proporvi 8 titoli che dovreste assolutamente giocare, data la loro bellezza grafica. Per giocare con questa mostruosa quantità di pixel, però, non potete certo utilizzare una console, dovrete, perciò, costruire un Pc in grado di riprodurre tutti quei dati. Ma come si fa? Sia nVidia che AMD hanno di recente rilasciato due ottime schede video per il gioco in 4K, rispettivamente, la Geforce GTX 980 Ti e la Radeon R9 Fury X. Una di queste due GPU, coadiuvata da un processore di ultima generazione e uno schermo in risoluzione 4K dovrebbe riuscire a garantirvi ottime prestazioni senza alcun problema di risoluzione. Nel caso in cui voleste sapere come assemblare una macchina per il gioco in Ultra HD, fatecelo sapere nei commenti e provvederemo ad accontentarvi.

1. The Witcher 3: Wild Hunt

A partire da The Witcher 2, i giochi riguardanti Geralt di Rivia sono stati tra i più belli a livello grafico e, ovviamente, tra i più dispendiosi parlando di risorse da utilizzare. The Witcher 3: Wild Hunt, uscito nella prima metà del 2015, è assolutamente stupendo da giocare anche a risoluzioni basse. Perfino in Full HD, alcune schede grafiche di recente produzioni vanno a singhiozzi,ma ne vale la pena. In 4K, con un dettaglio 4 volte superiore, si può ammirare al massimo il lavoro svolto dagli sviluppatori, a patto che si abbia l’hardware necessario a supportare tutta quella maestosità grafica.

2. DiRT: Showdown

Sebbene molti fan considerino DiRT 3 il miglior gioco della serie, possiamo affermare con certezza che il questo è quello più divertente ed esagerato, senza menzionare l’eccezionale qualità grafica che si raggiunge in risoluzione 4K. Effetti di luce, fiammate, esplosioni e scintille lasciano davvero senza fiato quando si riesce a vedere il tutto così ben definito.

3. Batman: Arkham Origins

Come non menzionare il primo gioco che ha supportato la risoluzione nativa in 4K? Quando per la prima volta nVidia introdusse questa risoluzione, Batman: AO fu preso come esempio per mostrare la qualità grafica di due GTX 780 Ti in SLI. Il gioco colpisce soprattutto per gli effetti particellari e per qualità di dettaglio che si nota sorvolando Gotham city mentre ci si aggrappa di palazzo in palazzo con il rampino. All’Uomo Pipistrello piace apparire sempre al meglio della forma.

4. Dishonored

Nei panni di Corvo Antano, dovrete dimostrare di non essere l’assassino dell’ Imperatrice e farlo in 4K dona tutto un altro sapore al gioco. Dishonored non è un gioco estremamente pesante da far girare e anche le schede video non proprio modernissime possono dire la loro; giocare in prima persona, non fa altro che far notare piccoli particolare che a risoluzioni più basse sarebbero quasi impercettibili.

5. Dying Light

Il gioco sugli zombie che ha portato un’ondata di freschezza nel panorama videoludico è tra i più affamati di risorse video, specialmente se si aumenta la “profondità di campo” e la “distanza visiva”. Servono anche due schede video di fascia alta per poter giocare con un framerate ottimale, ma il gioco vale la candela, nonostante gli zombie in 4K siano ancora più spaventosi del solito.

6. BioShock Infinite

Terzo capitolo della serie che vi trasporterà nella città sospesa di Columbia che, in 4K, è a dir poco magica. Effetti di luce davvero ispiratori e sessioni di sparatutto con armi alquanto bizzarre fanno si che il gioco sia tra i migliori se si vuole giocare a risoluzioni superiori al Full HD senza dover spendere un patrimonio per delle nuove GPU, data la propria leggerezza.

7. Metro: Last Light Redux

Metro: Last Light è rinomato per la propria capacità di mettere in difficoltà anche le migliori schede grafiche a risoluzioni non troppo alte, ma Redux vi darà tante soddisfazioni. Luce dinamica da film Hollywoodiani ed effetti particellari tra i migliori visti in circolazione sono i fattori che vi faranno innamorare di questo gioco.

8. Tomb Raider

Poteva mancare l’eroina più conosciuta dei videogiochi? Ovviamente no. Se già in Full HD l’ultima missione di Lara riusciva a stupire per pulizia grafica ed effetti di luce, in 4K, sarete in grado di poter ammirare ancora meglio il lavoro degli sviluppatori, per non parlare dell’avvenenza della protagonista. Aspettiamo grandi cose per Ryse of the Tomb Raider.

Per finire

Questo articolo non voleva essere un incitamento allo spendere troppi soldi e al passare al 4K, ma voleva solo essere un consiglio riguardante i migliori giochi da giocare a questa risoluzione per chi fosse già provvisto dell’hardware adatto. Se siete curiosi di sapere cosa serve per costruire una macchina in grado di supportare videogiochi in 4K, fatecelo sapere e non dimenticate di tenere d’occhio le nostre pagine per essere sempre aggiornati sul mondo dei videogiochi per qualsiasi piattaforma.

Article source: http://www.tecnocino.it/2015/08/articolo/i-migliori-8-videogiochi-in-4k-i-titoli-da-provare-subito/65013/

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31Aug/150

NSA wants encryption that fends off quantum computing hacks

The National Security Agency isn't just yearning for quantum computers that can break tough encryption -- it wants encryption that can protect against quantum computers, too. Officials have begun planning a transition to "quantum resistant" encryption that can't be cracked as quickly as conventional algorithms. As the NSA explains, even a seemingly exotic technique like elliptic curve cryptography "is not the long term solution" people thought it was. Quantum computing is advancing quickly enough that the NSA and other organizations could find themselves extremely vulnerable if they're not completely ready when the technology becomes a practical reality.

This doesn't mean that the NSA is asking the government or security vendors to avoid upgrading their 'traditional' encryption. It already has suggestions for cryptographic methods that should make it easier to adopt quantum-proof security. However, the agency doesn't want others pouring a lot of their time and money into encryption that may well become obsolete in the "not too distant future." Even though you aren't likely to see a wave of quantum hacking any time soon, the prospect is real enough that the NSA is treating it as a high priority.

[Image credit: AP Photo/Patrick Semansky]

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31Aug/150

The next Apple TV is reportedly much more expensive

Do you recall the early days of the Apple TV, when you could expect to pay over $100 to put an Apple-powered media hub in your living room? They might come roaring back. Sources for 9to5Mac claim that the next Apple TV should cost between $149 to $199 (the final price is still up in the air) when it ships, which is reportedly sometime in October. That's still less than the original cost when it was new, but you could be in for sticker shock if you were expecting Apple to keep the price to $99 or less. It could make the Fire TV and Roku 3 look like relative bargains, depending on how attached you are to Apple's ecosystem.

Not that such a hike would be entirely surprising, mind you. Many of the rumors swirling around Apple's next set-top suggest that it'll be a much more powerful device with an A8 processor, more storage, Siri voice recognition, an app store and (in recent rumors) motion control. It wouldn't so much be a sorely overdue update as a redefinition of what the Apple TV is -- instead of focusing almost exclusively on streaming video, it'd be a Shield TV-like box that can handle gaming and other tasks suited to the big screen.

And if that's too rich for your blood, you may not have to worry. The insiders say that the third-generation Apple TV will stick around, and that it'll get the company's long-fabled streaming TV service. You'd miss out on the app store, Siri and other features that would likely require new hardware, but you wouldn't have to scrounge for extra cash just to see how Apple tackles streaming media in the future.

a href="http://www.engadget.com/products/apple/apple-tv/3rd-gen/"


Apple

Apple TV 3rd-gen

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Apple
Apple TV 3rd-gen

31Aug/150

Europe doesn’t properly recycle most of its electronic waste

You probably know that you should recycle your old tech when you're done with it, but getting other people to do the same? That's quite hard, apparently. The United Nations and INTERPOL have found that only 35 percent of the European Union's electronic waste in 2012, about 3.2 million imperial tons, was recycled properly. The rest (6.1 million tons) was either exported, recycled improperly or trashed. And that's a problem beyond just the expected environmental issues, such as toxins making their way into landfills. Many crooks take advantage of this lapse by scavenging and smuggling e-waste -- that old laptop you chucked out might be a gold mine for a bootlegger hoping to sell its parts or raw metals.

So what is the EU to do? Researchers suggest tighter coordination between police and other relevant outfits, for one thing. They're likewise proposing a much tougher legal stance, including mandatory disposal standards and a ban on cash transactions in scrap metal sales. Whether or not those efforts would be enough is another matter. It'd be hard to completely prevent companies from chucking their old gadgets, let alone individuals. Also, Europe is just one part of a larger problem. The US typically generates more e-waste, and there's only so much the EU can do to curb the demand for junked gear in other areas. Still, these ideas might be a start -- and with that much out-of-control waste, simply doing nothing isn't an option.

[Image credit: Manjunath Kiran/AFP/Getty Images]

Article source: http://www.engadget.com/2015/08/30/europe-has-e-waste-problems/?utm_medium=feed&utm_source=Feed_Classic&utm_campaign=Engadget&ncid=rss_semi

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31Aug/150

Google’s self-driving cars can’t handle bicycle track stands

Ever performed a track stand, where you keep your bike upright at a stop without taking your feet off the pedals? If you have, you'll want to avoid trying that around Google's self-driving cars, at least for a while. One Austin-based cyclist reports an encounter where one of the autonomous cars was comically unsure of what to do when it spotted him doing a track stand at an intersection. Every time his bike moved even slightly, the car would lurch forward and promptly hit the brakes. Nothing happened beyond some good laughs, but it was clear that Google's self-driving code didn't know how to handle a not-quite-stationary bike.

Google is upbeat about the whole affair, telling the Washington Post that this is the kind of real-world input it's looking for as it develops its intelligent vehicle tech. However, this is also a friendly reminder of how far autonomous vehicles have to go. There are many, many road hazards that are hard to anticipate, even if you've had a lot of experience on the road. The one consolation is that these very early self-driving cars are still predictable in a way that human-operated models aren't. As the cyclist notes, he already felt "safer" around this robotic ride -- imagine what happens when it eventually understands how to react in complex situations.

Article source: http://www.engadget.com/2015/08/30/google-self-driving-cars-confused-by-bike-stand/?utm_medium=feed&utm_source=Feed_Classic&utm_campaign=Engadget&ncid=rss_semi

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31Aug/150

Netflix hopes you won’t mind losing access to some big movies

Here's hoping that you weren't bent on watching The Hunger Games: Catching Fire or World War Z on Netflix -- if so, you don't have much time to do it. Netflix has confirmed that it won't renew its longstanding movie deal with Epix, which will lead to many Lionsgate and MGM titles disappearing from the service come September. The company hopes you won't mind, though. As Chief Content Officer Ted Sarandos points out, there are legions of original shows lined up -- Netflix is betting that you'll be too busy watching Narcos to worry that a favorite flick just disappeared.

And where is Epix going? If you believe Recode, it's not giving up on third-party services altogether. Reportedly, it's is "likely" to sign a deal with Hulu instead. That's bad news for folks outside of the US (where Hulu is virtually non-existent), but it beats losing all subscription-based access.

Whatever happens, it's clear that Netflix is making a calculated move to get as much popular content as it can without breaking the bank. As you might gather, content agreements like the one with Disney are expensive -- it could be difficult to preserve absolutely every deal when only some of them are likely to translate to more subscribers. Moreover, it's getting difficult to offer a truly wide selection when there's a race to snap up exclusives. Like it or not, you may have to subscribe to more than one streaming provider (or rent the missing titles) to cover your typical viewing habits.

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31Aug/150

Smoother movements help robots save a lot of energy

Eliminating the herky-jerky movements of robots isn't just good for comforting nervous humans... it helps the robots, too. Researchers have developed smooth movement algorithms that slow the acceleration and deceleration of robots, saving as much as 40 percent of the energy they'd normally use. The trick is to order tasks in a way that lets robots move at their own pace without colliding into each other. Factory robots typically rush through tasks in a rigid order, only to wait for their fellow automatons to catch up. Here, they're more flexible as to when and how quickly they get things done.

You may see these more graceful robotics sooner than you think. General Motors is one of the partners in the project, and it has a vested interest in saving as much energy as it can. Robots use roughly half of the electricity at a vehicle assembly plant -- if GM can save a lot of money using nothing more than code, you know it's going to leap on that opportunity. While it'll likely take a long time before robots ship with smoother movements from the get-go, it won't be surprising if the underlying algorithms eventually become ubiquitous.

[Image credit: Oscar Mattson, Chalmers University]

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