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30Nov/120

Whatsapp a pagamento dopo un anno: bufale e verità

Whatsapp a pagamento dopo un anno: bufala o verità? In questi giorni stanno girando vorticosamente voci su un possibile cambio di politica degli sviluppatori del popolarissimo client per la messaggistica e per lo scambio di file da smartphone a smartphone di qualsiasi sistema operativo. Sono due le tesi. La prima è quella che dà per certo il pagamento di un abbonamento annuale, su Android, pari a circa un euro/dollaro per un anno. La seconda, di addirittura un centesimo a messaggio. Ebbene se la credibilità della seconda muore sul nascere, sulla prima c’è semplicemente da commentare: non è un qualcosa che potrebbe avvenire perché è già così. Whatsapp per Android è gratuito solo il primo anno, poi è a pagamento.

Che poi, parliamo chiaro, definirlo a pagamento è corretto ma non spiega quanto questa somma sia piuttosto abbordabile visto che si parla di un dollaro per l’uso per l’intero anno successivo. Al cambio è circa 75 centesimi di euro. Insomma, si dovrà pagare per continuare a usarlo, questo è vero, ma quanto si pagherebbero 4-5 SMS. Dunque tutte le voci spesso anche esageratamente scandalizzate non trovano senso perché sono dovute a una mancata lettura del regolamento dell’applicazione. Rispondendo alla domanda: Whatsapp per Android sarà a pagamento dopo un anno? La risposta è: certo, lo è già.

Discorso diverso per tutte le voci che riguardano eventuali altri pagamenti di servizi che invece rimarranno gratuiti. Si sentono addirittura indiscrezioni su un possibile pagamento per ogni singolo messaggio inviato, pari a un centesimo di euro. Notizia infondata e obiettivamente poco credibile così come gli eventuali metodi per evitare il pagamento annuale (ma poi parliamo di meno di euro, dai) come ad esempio inviare un tot di messaggi pre-impostati a tutti i contatti e altre balle del genere. Non fanno altro che riprendere catene di Sant’Antonio e altre inutilità che prima spadroneggiavano via email e prima ancora via posta cartacea.

E in tutto questo marasma di malinformazione e disinformazione c’è chi ci sguazza, anche giustamente direi. Stiamo parlando di Samsung che coglie abilmente la palla al balzo e propone di scaricare subito il suo servizio ChatOn che funziona esattamente come Whatsapp, ma in più non chiede alcun pagamento né subito né dopo un anno. Senza dimenticare le decine di altri servizi simili se non più evoluti e altrettanto gratuiti tra cui Skype regna sovrano incontrastato.


Article source: http://www.tecnocino.it/2012/11/articolo/whatsapp-a-pagamento-dopo-un-anno-bufale-e-verita/41877/

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